|
Il fenomeno dell' immigrazione in Europa ha raggiunto connotati di assoluto rilievo e di emergenza.
Partendo dall' esperienza di altri paesi, che storicamente hanno affrontato questa emergenza, èstato costituito nell' ambito del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, il Servizio Immigrazione e Polizia di Frontiera, con compiti
di indirizzo e di coordinamento finalizzati a garantire il rispetto della normativa in materia di ingresso e soggiorno degli stranieri nel territorio dello Stato.
|
La costituzione di uno (spazio comune) dopo l' entrata in vigore dell' Accordo di Schengen, ha delineato un nuovo scenario di intervento che ha richiesto la predisposizione di misure di contrasto diversificate a copertura dell' intero territorio nazionale.
Sono state intensificate le procedure operative di cooperazione con i partners Schengenanghe attaverso il costante scambio di informazioni tra gli organi di polizia al livello centrale e periferico,e il distacco di funzionari di collegamento. |
All' interno del territorio, invece, va evidenziato l' accresciuto impegno delle Questure che,grazie al nuovo assetto normativo in materia, svolgono una più intensa attività amministrativa, connessa, in particolare, all' istruttoria del rilascio dei permessi di soggiorno, alla formalizzazione delle distanse di asilo politico, di richieste di cittadinanza, ecc....,ed una altrettanto importante azione di individuazione di quanti vivono ed operano illegalmente nella clandestinità. Le innovazioni introdotte hanno
determinato la rimodulazione delle competenze degli Uffici stranieri, che hanno assunto la denominazione di Uffici immigrazione. |
|
Albanesi
|
79
|
|
Rumeni
|
110
|
|
Tunisini
|
86
|
|
Marocchini
|
89
|
|
Slavi
|
14
|
|
Tedeschi
|
44
|
|
Senegalesi
|
1
|
|
Mauritani
|
8
|
|
Polacchi
|
9
|
|
Statunitensi
|
7
|
|
Ex Russia
|
0
|
|
Messico
|
2
|
|
Indiani
|
15
|
|
I risultati emersi da una prima analisi dei dati mettono in evidenza situazioni fortemente differenziate a seconda delle collettività considerate e, all' interno delle stesse, a seconda dell' area d' insediamento. All' interno di quasi tutte le collettività vi è una forte prevalenza maschile, tranne nel caso della comunità polacca.
Nella nostra provincia sono 80% uomini, ed il 20% donne.
|