Istituto Superiore Statale "D. Alighieri" - Enna

liceo socio-psicopedagogico

 

poesie, racconti, etc.

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poesie, racconti, aforismi, etc.

 

(da ViviEnna News del 15-09-05)

17 - 24 settembre 2005 - Enna, Chiesa di S. Marco
Enna: conferenza per ricordare Edith Stein
 
Enna 15/09/05 - settembre presso il Monastero delle Carmelitane Scalze di Enna (nella chiesa di San Marco) inizierà un ciclo di conferenze, giorno 17 che si concluderà il 24 con una celebrazione eucaristica, sulla figura e il pensiero di Edith Stein (s. Teresa Benedetta della Croce). Il relatore sarà padre Francisco J. Rancho, carmelitano scalzo del centro spagnolo di Avila Teresiano-Sanjuanista, uno dei massimi esperti del pensiero steiniano. Questa sarà un’occasione da non perdere per conoscere questa figura complessa, e allo stesso tempo, così emblematica, che lo stesso Papa Giovanni Paolo II ha proposto come modello culturale e spirituale per tutta l’Europa proclamandola insieme a Santa Caterina da Siena e a Santa Brigida, Padrona d’Europa.
Il titolo dato a questo ciclo di conferenze è Servire la dignità della persona umana e gli argomenti delle singole giornate saranno diversi.
Edith Stein era una figura particolare che racchiudeva in sé l’essere insieme ebrea, filosofa, carmelitana ed infine martire; nacque a Bratislava nell’ottobre del 1891, la sua famiglia era ebrea, ma ai tempi del liceo diventa atea; all’Università i suoi studi furono quelli filosofici, perfezionati partecipando alle lezioni di Edmund Husserl, di cui diventerà successivamente l’assistente. La produzione filosofica della Stein tratta diversi argomenti tutti che comprendono l’arco della sua vita, lo dimostra ad esempio l’opera Essere finito ed Essere eterno, scritta quando entrò nella vita monastica.
La conversione al cattolicesimo arrivò nel 1921 dopo aver letto la biografia di S. Teresa di Gesù, ma questo ‘’cambiamento’’ non fu un volere rinnegare l’essere ebrea, ma un volere riconoscere che quel Gesù vissuto, morto e risorto è il Messia atteso dai Padri; Giovanni Paolo II in occasione della canonizzazione affermò che la Stein era contemporaneamente ebrea e cattolica; la sua vocazione fu il Carmelo che ha raggiunto con l’entrata al Carmelo di Colonia nell’ottobre 1933, dove fece la vestizione religiosa ed assunse il nome di suor Teresa Benedetta della Croce.
Con il nazismo al potere si trasferì nel Carmelo di Echt, sede dove scrisse l’ultima opera Scientia crucis, rimasta incompleta a causa dell’arresto del 2 agosto 1942; il 7 agosto fu deportata ad Auschwitz, dove il 9 muore in una camera a gas.
WS