Sorpresa
per
chi?
La
“sorpresa”
arriva
via
fax.
La
scuola
si
è
distinta
per
le
tesine
presentate
da
due
ragazze
dell’Istituto
durante
l’esame
di
stato
e
in
seguito
pubblicate
sul
sito
web
della
scuola
come
“Tesine
on-line”.
-Avete
vinto
un
viaggio
a
Torino
–
siete
invitati
a
ritirare
una
targa
di
riconoscimento
per
i
lavori
presentati,
sul
tema:
il
tempo
nel
terzo
millennio
La
sorpresa,
si
diceva,
nasce
dal
fatto
che
nessun
aveva
mai
presentato
i
moduli
svolti
da
Federica
Liuzzo
Scorpo
e
Rossana
Salerno,
finalizzati
all’esame
di
stato,
come
lavori
da
inviare
ad
una
selezione
di
cui
si
sconosceva
esistenza
e
finalità.
La
sorpresa
però,
di
essere
stati,
inconsapevolmente,
segnalati
non
sorprende
poi
molto,
conoscendo
le
due
ragazze
che
si
sono
sempre
distinte
per
la
loro
intelligenza
e
creatività.
A
Torino
hanno
anche
mostrato
di
avere
doti
spiccate
di
presentatrici,
quando
sono
state
chiamate
ad
illustrare
il
lavoro
svolto
davanti
una
audience
attenta
e
partecipe.
Non
sorprende
nemmeno
molto
che
i
giudici
del
concorso
siano
stati
poi
particolarmente
colpiti
dalle
opere
delle
allieve,
tenuto
conto
del
modo
in
cui
sono
stati
trattati
i
temi,
ricchi
di
particolari
e
di
freschezza
espositiva,
presentati
in
una
veste
grafica
da
fare
invidia
al
più
esperto
e
smaliziato
web
master.
Già
il
web
master,
cioè
il
Prof.
Giovanni
Ferraro,
noto
più
come
musicista
e
docente
di
musica
che
come
creativo
del
web.
Ma
per
chi
naviga,
anche
una
volta
tanto
sui
vari
siti,
e
sulle
proposte
e
contenuti
in
essi,
il
sito
web
del
liceo
socio-psicopedagogico
provoca
una
certa
emozione,
che
solo
i
veri
creativi
riescono
a
trasmettere.
Ed
è
certo
il
carattere
schietto,
pulito,
attraente,
intrigante,
ricco
di
poesia
che
contraddistingue
il
sito
della
scuola,
di
Giovanni
e
nostro,
che
ha
colpito
la
curiosità
degli
esaminatori
e
ha
suscitato
l’interesse
ad
osservare
i
lavori
in
esso
contenuti.
Qui
essi
hanno
trovato
i
moduli
di
Federica
e
Rossana.
Aggiungendo
la
serietà
con
la
quale
hanno
trattato
i
temi
e
l’attenzione
e
la
dedizione
mostrata
nella
stesura
dei
lavori,
senza
un
fine
agonistico,
ma
per
il
piacere
della
ricerca
e
dello
studio
finalizzato
ad
approfondire
un
tema
per
arricchirsi
ed
arricchire
culturalmente
chi
lo
fruisce,
il
premio
è
solo
un
riconoscimento
all’intelligenza.
E
poi
cosa
dire
del
lavoro
di
coordinamento
diretto
dal
prof.
Ferraro
che
ha
dedicato
alla
scuola
del
tempo
sottratto
alle
occupazioni
personali
ed
ha
offerto
consigli,
partecipazione
affettiva,dedizione
verso
gli
allievi?
E’
questo
un
esempio
di
dedizione
e
credo
nel
lavoro
svolto
al
di
là
delle
immediate
gratificazioni
e
dei
facili
riconoscimenti
che
caratterizzano
la
missione
del
vero
educatore.
Alcuni
colleghi
del
liceo
socio-psicopedagogico
"D.
Alighieri"
di
Enna
(Laura,
Lina,
Giovanni)